A Palanga, con i bambini, la giornata di solito inizia e finisce in via J. Basanavičius, un tratto pedonale lungo circa un chilometro con giostre, chioschi di gelati e musicisti di strada. Una serata lì vale la pena, ma farla durare un’intera settimana è difficile: è rumorosa, piuttosto cara e uguale per tutti.
La buona notizia è che quasi tutto ciò che i bambini amano di più si trova fuori da quella via e si raggiunge a piedi o in bicicletta. Qui sotto trovate indirizzi precisi e ciò che è utile sapere prima di uscire.
Dall’hotel Prie Parko (S. Dariaus ir S. Girėno g. 11) al mare ci sono circa cinque minuti a piedi, e il Parco Birutė è ancora più vicino.

Le distanze sono misurate in linea d’aria dall’edificio dell’hotel; a piedi il percorso è un po’ più lungo.
La spiaggia di Palanga è ampia, sabbiosa e si estende a lungo in entrambe le direzioni. La più vicina all’hotel è quella oltre il Parco Birutė, a circa 400 m a piedi attraverso il parco.
I bagnini sono in servizio dal 15 maggio al 15 settembre, e dal 1° giugno tutte le postazioni sono presidiate. Prima e dopo la stagione nessuno vi impedisce di fare il bagno, semplicemente non ci sono bagnini. Il Baltico è raramente caldo, anche a luglio, quindi una giacca antivento torna utile anche nelle giornate di sole.
Il molo è lungo circa 470 metri. Arrivare in fondo e tornare indietro con i bambini richiede circa mezz’ora; laggiù il vento è forte in ogni stagione, quindi i cappelli servono più dei gelati.
Il parco, di oltre cento ettari, inizia dall’altra parte della strada, a 50 m dall’hotel, quindi ci si finisce dentro anche senza averlo programmato. Per i bambini spiccano tre cose: i viali larghi, perfetti per il monopattino, gli stagni e la collina di Birutė.
Una scalinata sale sulla collina, in cima alla quale sorge la cappella neogotica di San Giorgio, costruita nel 1869. La salita richiede pochi minuti e offre una chiara «meta» a una passeggiata che altrimenti verrebbe presto a noia.
In estate, dal 1° giugno al 31 agosto, nel parco è aperta l’aranciera, tutti i giorni 10.00–19.00. Lungo i sentieri c’è anche la grotta di Lourdes, costruita in pietra nel 1899; per i bambini è di solito il secondo punto più interessante del parco, dopo la collina.
A Palanga le piste ciclabili sono separate dalla strada, quindi pedalare con i bambini è sicuro. Il centro di informazione turistica di Palanga indica un percorso di circa 20 km dalla Fontana musicale fino a Būtingė passando per Šventoji, e uno verso sud fino a Nemirseta (a circa 6 km dal centro di Palanga).
Con i bambini più piccoli è più realistico pedalare fino a Šventoji e tornare in autobus, o semplicemente fare dietrofront a metà strada; la pista attraversa il bosco quasi per tutto il tragitto, quindi potete fermarvi e cambiare idea in qualsiasi momento.
Le biciclette si possono noleggiare in diversi punti della località, e d’estate in quelli più frequentati si formano code. Se pensate a un giro più lungo, partite al mattino: nel pomeriggio sulla pista c’è più gente e il vento è più forte.
Cercare l’ambra è l’unica attività di Palanga che non costa nulla e funziona quasi sempre. La maggior parte viene portata a riva dopo forti venti da ovest, e il momento migliore per cercarla sono le prime ore subito dopo una tempesta, prima che le onde portino via la striscia di alghe appena depositata.
La gente del posto usa retini dal manico lungo ed entra in acqua bassa, ma per i bambini basta camminare lungo la battigia e frugare tra i mucchietti di alghe. I pezzi di solito sono piccoli e non somigliano affatto a gioielli, quindi prima di cominciare vale la pena passare dal Museo dell’Ambra per vedere com’è davvero l’ambra grezza.
Entrambi i posti hanno limiti di altezza o di età, e gli orari di apertura cambiano nel corso della stagione. Il modo più sicuro per confermare i dettagli è controllare il giorno stesso.
Il Museo dell’Ambra di Palanga (Vytauto g. 17) si trova nel Palazzo Tiškevičius, al centro del parco, e la sua esposizione permanente occupa 15 sale. I bambini sono di solito più attratti dalle inclusioni, pezzi d’ambra con insetti rimasti intrappolati milioni di anni fa. Il museo è chiuso il lunedì e nei giorni festivi, e l’ultimo ingresso è un’ora prima della chiusura.
Poco lontano, in S. Daukanto g. 16, c’è la Casa-museo di Antanas Mončys, un piccolo museo dedicato allo scultore che si visita in circa un’ora.
Se la pioggia non accenna a smettere, conviene dirigersi verso Klaipėda. Il Dino Park nella tenuta di Radailiai (a circa 7 km da Klaipėda) è aperto più o meno da metà marzo a metà novembre. Il Museo del Mare lituano, con il delfinario, si trova a Smiltynė, raggiungibile in traghetto da Klaipėda: per la gita calcolate un’intera giornata.