Guida di Palanga

Il Parco Birutė e il Museo dell’Ambra di Palanga

2–3 ore a piedi
Tutto l’anno

Il Parco Birutė, con al centro il Palazzo Tiškevičius, è l’unico luogo di Palanga che vale la pena visitare con qualsiasi tempo, in qualsiasi stagione e a qualsiasi età. Cento ettari di alberi, una collina, una cappella, una grotta di pietra e uno dei musei più interessanti della Lituania, tutto in un unico percorso.

‍

Dall’hotel Prie Parko al palazzo con il Museo dell’Ambra ci sono circa 900 m, 12 minuti a piedi. Per l’intero giro descritto qui sotto, museo compreso, calcolate due o tre ore.

Indirizzo
Museo dell’Ambra di Palanga, Vytauto g. 17, Palanga
Orari di apertura
15 maggio – 15 settembre: mar–sab 10.00–20.00, dom 10.00–19.00. 16 settembre – 14 maggio: 10.00–18.00 e 10.00–17.00. Chiuso il lunedì.
Biglietti e contatti
Estate 8 € / 4 €, bassa stagione 6 € / 3 €. Tel. +370 460 51 319
Viale di pini nel Parco Birutė, Palanga
Il parco

Il parco si estende su 101,3 ettari. Il suo progetto paesaggistico fu elaborato alla fine del XIX secolo per i conti Tiškevičius dall’architetto paesaggista francese Édouard François André, insieme al figlio René e al giardiniere belga Buyssens de Coulon; il 1897 è considerato l’anno simbolico di fondazione del parco.

‍

Non è solo un pezzo di bosco in riva al mare. André progettò prospettive che funzionano ancora oggi: dal parterre del palazzo lo sguardo viene condotto lontano, e i sentieri sono tracciati in modo che sia difficile perdersi, eppure finite per svoltare da qualche parte senza volerlo.

‍

Nel parco crescono fino a 250 specie di alberi e arbusti introdotti e circa 370 specie di piante erbacee spontanee, 24 delle quali rare in Lituania. In estate, dal 1° giugno al 31 agosto, è aperta l’aranciera, tutti i giorni 10.00–19.00.

‍

Nel 1960 è stato dichiarato parco botanico tutelato dallo Stato: oggi è insieme un giardino padronale del XIX secolo, una collezione botanica e un normale parco cittadino che gli abitanti di Palanga attraversano per andare al lavoro.

Il palazzo e il museo

Il palazzo neorinascimentale fu costruito nel 1897 per il conte Feliksas Tiškevičius. Lo progettò l’architetto tedesco Franz Heinrich Schwechten, all’epoca uno degli architetti più noti di Berlino.

‍

Sul lato sud il palazzo è circondato da un roseto semicircolare, e davanti alla facciata principale si stende il parterre con la fontana: è qui che si scatta la maggior parte delle foto di Palanga. In estate le rose sono in fiore; in primavera e in autunno risalta meglio la geometria del parterre stesso.

‍

Il palazzo ospita il Museo dell’Ambra di Palanga, una sede del Museo Nazionale d’Arte della Lituania. L’esposizione permanente occupa 15 sale: da come si forma l’ambra e dalle sue inclusioni fino ai gioielli.

‍

Il museo è chiuso il lunedì e nei giorni festivi, e alla vigilia dei festivi chiude un’ora prima. L’ultimo ingresso è un’ora prima della chiusura: è il dato più importante da ricordare se pensate a una visita serale. Le visite guidate si svolgono dal martedì al venerdì e vanno prenotate in anticipo.

La collina di Birutė

La collina nella parte meridionale del parco è la parte più antica del luogo. Secondo la leggenda, qui visse la sacerdotessa Birutė prima che il duca Kęstutis la prendesse in moglie; loro figlio fu Vytautas. Nel 1989 gli archeologi hanno trovato sulla collina resti di un luogo di culto pagano, quindi la leggenda ha anche un fondamento concreto.

‍

In cima sorge la cappella ottagonale neogotica di San Giorgio, costruita in mattoni rossi nel 1869 su progetto dell’architetto Karol Majer. Le vetrate risalgono al 1976.

‍

Per decenni la sommità è stata calpestata liberamente e lo strato archeologico ne ha molto sofferto. Oggi si chiede ai visitatori di salire solo lungo i gradini e i sentieri costruiti: è l’unico modo per preservare ciò che resta.

‍

Dalla collina un sentiero porta dritto verso il mare, per questo molti concludono qui il percorso: dalla cappella all’acqua sono pochi minuti.

Da non perdere lungo il percorso
  • La grotta di Lourdes, costruita in pietra naturale nel 1899 per la contessa Antanina Tiškevičienė; la realizzò il maestro scalpellino francese Bonhomme. Dal 1997 è un bene tutelato del patrimonio culturale.
  • La scultura Eglė, regina delle serpi, di Robertas Antinis senior, collocata nel 1960 accanto al viale principale che porta al palazzo.
  • La rotonda, un palco per la musica costruito nel 1927. In estate l’orchestra di Palanga vi suona ancora gratuitamente.
  • Il Viale dell’Amore, un sentiero lungo il margine del parco che porta verso il mare; da lì l’acqua dista solo qualche decina di metri.
Come percorrere il giro

La soluzione più semplice: entrate nel parco da via S. Darius e S. Girėnas e dirigetevi verso il palazzo, passando accanto alla grotta di Lourdes e alla scultura di Eglė, regina delle serpi. Al palazzo visitate il museo, che merita almeno un’ora, poi girate verso sud e salite sulla collina di Birutė.

‍

Dalla collina scendete verso il mare e tornate lungo il Viale dell’Amore o semplicemente lungo la spiaggia. Il giro richiede circa un’ora senza il museo, due o tre ore con il museo.

‍

Il percorso funziona altrettanto bene in inverno: il parco è aperto tutto l’anno e in bassa stagione il museo costa meno ed è meno affollato.

Buono a sapersi
L’ingresso al parco è gratuito; il biglietto serve solo per il museo nel palazzo. In alcuni punti i sentieri sono sabbiosi e pieni di radici, quindi con il passeggino conviene restare sui viali principali. Il parco è a pochi minuti dalla nostra porta, per questo gli ospiti di solito fanno questo giro la prima mattina, quando il parco è ancora tranquillo.
Guida di Palanga
Altri articoli